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News ufficio stampa | | 12 Maggio 2009 | |
Apc-Expo 2015/ Tabacci: I ritardi sono una vergogna internazionale al pari di quella dei rifiuti | | | | Milano, 12 mag. (Apcom) - Bruno Tabacci attacca Governo, Regione Lombardia e Comune di Milano per i ritardi nell'organizzazione dell'Expo 2015 e definisce "vergognoso quello che sta accadendo da oltre un anno tra Milano e Roma intorno all'Expo 2015. La So.Ge, la società di gestione dell'evento è paralizzata intorno a scontri di potere tra Comune di Milano, Regione Lombardia e Governo e all'interno della maggioranza tra Pdl e Lega per gli emolumenti agli amministratori, per un'insensata ricerca di visibilità che passa anche dalla volontà di assicurarsi sedi prestigiose per gli uffici anche se a costi spropositati, da contrasti politici ed istituzionali in barba alla tradizionale
efficienza meneghina".
Secondo l'ex presidente della Commissione attività produttive, "di questo passo l'Expo rappresenterà non solo un'occasione sprecata ma anche l'azzeramento della credibilità dei vertici ambrosiani e lombardi. Ed è una vergogna che purtroppo travalica i confini nazionali visto che il Paese ha assunto una serie di impegni a livello mondiale. Certe figuracce ricordano quelle dei rifiuti".
Per Tabacci manca "il buonsenso. Materia che non si può comprare. Anche per questo alle prossime elezioni provinciali di Milano l'Unione di Centro ha scelto di candidare alla presidenza Enrico Marcora, un uomo che viene dal mondo dell'imprenditoria e del lavoro. Quel mondo che a Milano - conclude Tabacci - sta per subire una penalizzazione durissima dalla lotta di potere per
qualche poltrona".
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