News ufficio stampa | | 03 Marzo 2005 | |
Nuova legge sul risparmio, per Tabacci | | | | ''Ho l'impressione che nel percorso
compiuto abbiamo perso di vista alcuni elementi di messaggio
forte e questo non e' positivo. Ci sono degli elementi utili in
questa legge, che rappresentano il grosso dell'impianto, e
quindi e' importante che sia stata approvata, ma andava dato un
segnale e non e' stato fatto''. Cosi' il presidente della
commissione Attivita' Produttive di Montecitorio, Bruno Tabacci,
commenta il via libera della Camera al ddl
sul risparmio.
Per Tabacci andava dato un segnale a ''un
milione di cittadini raggirati'', ma alla fine non e' stato
fatto. Serviva una presa di posizione ''nei confronti anche del
fatto che il sistema bancario per mesi e mesi e' andato avanti a
dire che era la vittima''. L'esponente centrista e' convinto che
la Cdl paghera' un prezzo elettorale del suo comportamento sul
ddl risparmio.
''Purtroppo - ragiona l'esponente dell'Udc - mi pare che
anche le indagini giudiziarie in corso stiano dimostrando che
non e' cosi' e, anche se non sono tutti carnefici, il tema di
distinguere gli uni dagli altri e' un fatto molto importante''.
Sul fatto poi che la maggioranza alla fine si
sia ricompattata sul provvedimento dopo le fibrillazioni di ieri,
Tabacci sottolinea che si tratta di un ricompattamento piu' che
altro ''numerico''. | | | |
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