News ufficio stampa | | 19 Aprile 2005 | |
Dati Caritas, sono 72 mila le imprese artigiane guidate da extracomunitari | | | | In un Paese che fatica a trovare ragioni di ottimismo per la sua economia balza all'occhio il dato relativo all'apertura di nuove imprese, in particolare artigiane, da parte di extracomunitari. A fornire il dato è la Caritas Italiana, che nel 2003 ha rilevato l'esistenza sul territorio nazionale di 72 mila imprese guidate da stranieri extra Ue regolarmente soggiornanti in Italia. Un dato che conferma l'utilità del lavoro svolto da Bruno Tabacci, presidente della Commissione Attività Produttive della Camera, all'inizio dell'attuale legislatura. Un lavoro che ha consentito di regolarizzare circa 700 mila immigrati che lavoravano in nero e che, a giudicare dai nuovi dati forniti ora dalla Caritas, ha liberato anche nuovi stimoli e nuove risorse, consentendo ad un numero sempre crescente di cittadini extracomunitari di partecipare al progresso economico del paese. E in periodi di "magra" come quello attuale, il contributo di queste nuove imprese appare tutt'altro che trascurabile. | | | |
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