News ufficio stampa | | 20 Ottobre 2005 | |
Sulla devolution botta e risposta Berlusconi-Tabacci | | | | Dopo il voto sulla devolution alla Camera le agenzie di stampa hanno registrato nel giro di poche ore un botta e risposta tra Berlusconi e Tabacci. Ad attaccare è Berlusconi in seguito al dissenso manifestato in aula da Tabacci sulla riforma costituzionale e all'astensione di Marco Follini. ''Per molti versi, ha detto ai giornalisti il presidente del Consiglio, Follini e Tabacci mi sembrano appartenere a uno schieramento diverso dal nostro e quindi
ne prendiamo atto''. La replica di Tabacci, rilasciata alle agenzie, non si è fatta attendere: ''Si', forse ha ragione Berlusconi. Vorrei appartenere al polo moderato ed equilibratore del senso dello Stato e dell'interesse generale, che non sfida gli elettori. E' quel polo nel quale sono cresciuto democraticamente che ha considerato il dissenso, specie se motivato e a viso aperto, come un valore e un arricchimento non una metastasi. Se il centrodestra non recupera anche queste sensibilita', diffidando del pensiero unico, va incontro a una pericolosa svolta. Oggi ho spiegato compiutamente in aula il mio pensiero votando esattamente come avevo gia' fatto il 15 ottobre 2004 in occasione della prima lettura della riforma costituzionale operata dalla Camera dei Deputati. Vorrei che il Presidente Berlusconi mi chiarisse - conclude Tabacci - se nella coalizione e' avvenuto un mutamento genetico, dovendo cosi' pentirmi per tutti i voti espressi con grande senso di lealta' istituzionale''.
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