News ufficio stampa | | 26 Gennaio 2006 | |
Tabacci: per superare l'emergenza gas più mercato e rigassificatori | | | | L'emergenza energetica attuale e' una occasione ''per far passare in maniera condivisa e consapevole l'idea e la decisione che bisogna costruire i rigassificatori, e
dobbiamo aprirci al mercato e all'offerta del gas in maniera piu' ampia''. Cosi' il presidente della commissione Attivita' Produttive della Camera Bruno Tabacci ha risposto oggi ai giornalisti in merito all'allarme lanciato dell'amministratore delegato dell' Eni Paolo Scaroni, che ha ipotizzato la possibilita', in caso di peggioramento, di sospendere le forniture per i clienti industriali e le centrali elettriche. Tabacci ha anche criticato il fatto che la crisi e' invece occasione per strumentalizzazioni da parte dei raggruppamenti politici. ''Questo paese che e' uscito dal nucleare quando altri ci stavano gia' dentro, ha osservato Tabacci, non fa i rigassificatori e pensa che cio' nonostante possa reggere anche l'emergenza; si tratta di abitudini negative, che poi nei momenti di difficolta' emergono in tutta evidenza e si ripercuotono sui cittadini''. ''Ci sono imprese che hanno comprato gas e producono energia per esportarla'', ha evidenziato ancora l'esponente Udc, una prassi troppo costosa, ha sottolineato: ''solo gli italiani possono permettersi di utilizzare gas per produrre energia''. Quanto ai rapporti di amicizia vantati dal premier Berlusconi nei confronti di Putin, ''se potessi solo pensare, ha risposto Tabacci, che questi rapporti si risolvano solo sul piano dell'
amicizia, mi sentirei svenire. E' chiaro che i paesi devono
prescindere dalle leadership del momento, e fondarsi sulla
stabilita' dei rapporti istituzionali e soprattutto commerciali. Dobbiamo aprirci al mercato, ha concluso, perche' mai dovremmo dipendere solo dal gas russo ?''. | | | |
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