News ufficio stampa | | 24 Ottobre 2006 | |
A Tabacci, Bersani e Le Iene la quinta edizione del premio | | Importante riconoscimento da Codacons, Adusbef, Adoc e Federconsumatori | | L'onorevole Bruno Tabacci, il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e la trasmissione di Italia 1 Le Iene hanno ricevuto oggi il premio delle principali organizzazioni dei consumatori "Amico del consumatore 2006". Tra le motivazioni del premio a Bruno Tabacci il suo impegno per la tutela del risparmio nel corso della passata legislatura in qualità di presidente della Commissione, la battaglia per la riforma della Banca d'Italia e per lo sviluppo della concorrenza e le liberalizzazioni nei settori di assicurazioni, telecomunicazioni, autostrade, energia elettrica, gas, libere professioni e servizi pubblici locali: settori in cui la presenza dei monopoli privati comporta costi per i consumatori superiori del 30-40% rispetto agli altri cittadini europei. Premiato anche il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, per il suo decreto di liberalizzazione dello scorso luglio, e la trasmissione tv Le 'Iene', rappresentata da Enrico Lucci. La consegna del premio e' stata anche l'occasione per la diffusione di un sondaggio realizzato da Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc sulle liberalizzazioni da cui emerge che gli italiani hanno molto apprezzato le riforme sui farmaci e sull'abolizione delle spese di chiusura dei conti correnti, con una percentuale di gradimento rispettivamente del 30% e del 25% mentre solo il 14% ha giudicato come importante ed utile il potenziamento del servizio dei taxi.
Per il futuro pero' gli italiani chiedono interventi che in un modo o nell'altro vadano a ridurre tariffe e soprattutto i prezzi. Il 26% chiede infatti un intervento finalizzato a tagliare i prezzi al dettaglio e il 22% quelli degli affitti.
Maggiore concorrenza e' inoltre richiesta nel settore elettrico (30%) e del trasporto ferroviario (20%). Se poi gli italiani potessero chiedere al governo quali misure prendere entro i prossimi cento giorni, al primo posto metterebbero l'abolizione del canone Rai, al secondo la riduzione delle tariffe Rc Auto seguite da piu' controlli su costi e servizi delle compagnie telefoniche, sui prezzi dell'ortofrutta e sulla speculazione nel settore dei carburanti. Al settimo posto spunta la lotta all'evasione nel settore degli artigiani (idraulici, elettricisti etc.), seguita da interventi di riduzione dell'Iva e da pene piu' severe in casi di malasanita' e speculazione sui malati.
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